E’ un orologio che ho visto comparire spesso in asta sulla baia soprattutto negli ultimi due mesi, non so da cosa dipenda ma insomma, a furia di passarmi sotto il naso e andar via a prezzi onestissimi mi son dovuto risolvere a prenderlo. Ovviamente è un’aziendale, altrimenti non ve ne parlerei qua.
Si tratta di questo

Ha dei brutti numeri romani ma in compenso è di dimensioni abbastanza generose e il quadrante è di un nero cangiante e traslucido che muta in grigio.
Non credo sia possibile fotografarlo adeguatamente con i miei mezzi e voglia ma è molto più grazioso di come me lo sarei aspettato e questo mette in secondo piano la numerazione da meridiana.
E' fatto per i 25 anni della БРАТСКИЙ АЛЮМИНИЕВЫЙ ЗАВОД detta anche РУСАЛ Братск o –per gli intimi- или БрАЗ.
Noi per comoditàè potremmo chiamarla Fabbrica d’alluminio di Bratsk. Di Bratsk proprio per chiarezza, perché è lì che è nata intorno al luglio del 1966.
Attualmente la fabbrica produce il 30% dell’alluminio prodotto in Russia e il 4% di quello prodotto a livello mondiale.
Il logo (presente anche sul quadrante) è questo:
ma spesso la si trova citata con quello della società che attualmente la controlla
dalla privatizzazione del 1993 ad oggi ha vissuto diverse peripezie aziendali e attualmente fa parte della JSC "Russian Aluminum".
Producono per l’appunto un onte di alluminio, e ci sono avvezzi da tanto. Lo travasano senza troppi riguardi per la sicurezza da un pentolone all’altro
O ne fanno dei simpatici muffin rosa per il mercato dei soprammobili parecchio ricercati (e bomboniere per comunioni)
Qua vedete uno degli addetti mentre cola il ripieno all’alluminofragolone di Chernobyl
C’è anche un reparto forneria, dove instancabili operai buttano nel forno tutto ciò che gli capita a tiro
Qua sotto un operaio che controlla la giusta levitazione della produzione
Ecco una foto degli sfilatini d’alluminio pronti ad essere distribuiti sulle tavole di tutta la Russia (e del mondo, arrivano in Cina ancora caldi…)
Finito il turno (e spediti i siluro sfilatini) gli operai di Bratsk si possono godere la propria intima soddisfazione di aver contribuito a rendere l’universo più metallico
E per chi sostenesse che da quelle parti faccia davvero troppo freddo
Sappiate che i solerti operai non sono soli in questa battaglia: solerti eroine sovietiche avvezze a maneggiare (e battere) il ferro finché è caldo baciano lo Zavod di Bratsk come un raggio del Sol dell’Avvenire
Prima di salutarvi, un'ultima foto del quadrante sbieco

Fonti:
http://www.rusal.ru/
https://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%91%D1 ... 0%BE%D0%B4
http://www.fresher.ru/2011/09/15/kak-de ... alyuminij/