Rolex vende i suoi orologi al prezzo più alto che il mercato è disposto ad accettare. E' una strategia comune per i beni di lusso, qui non parliamo di pane o trasporti ma di generi superflui. Di certo non si sceglie Rolex rispetto ad un altro brand per motivi di economia.
A parte questo, ti assicuro che Rolex fa di tutto per contenere i propri prezzi. Nel caso specifico, va considerato che negli ultimi dieci anni c'è stato un fortissimo apprezzamento del franco svizzero sulle altre valute forti, dovuto principalmente alla crisi dell'eurozona e a un cambiamento di politica monetaria della banca nazionale elvetica.
In particolare, siamo passati da 0,6 Euro per CHF nel 2008 all'attuale quasi parità (circa 0,9). Questo apprezzamento da solo giustifica quasi completamente la variazione di prezzo da te citata.
Sicuramente, facendo un'analisi dei listini dagli anni 1970 ai giorni nostri, si intuisce che Rolex non ha mai visto di buon occhio svendite e offerte speciali
Tutto giusto quello che dici, ma prendendo per esempio un orologio svizzero di un marchio concorrente, il famoso Moonwatch per citarne uno, vediamo che questo nel 2008 aveva un prezzo di listino di 3,400 euro, viene oggi venduto a 4,400 ed ha uno street price di 3’250/3’500 euro.
Non ricordo, tralasciando volutamente limited edition o serie speciali, dinamiche simili a quelle Rolex in questo campo, ma neanche in altri.
Concordo che se il mercato è disposto a spendere di più, Rolex fa bene ad offrirglielo a quel prezzo.
Mi chiedo però cosa spinga un acquirente a comperare un bene che pochi anni prima avrebbe pagato quasi la metà (forse un guadagno futuro in caso di rivendita?).
ale9191 ha scritto: 7 ott 2018, 18:03Non ricordo, tralasciando volutamente limited edition o serie speciali, dinamiche simili a quelle Rolex in questo campo, ma neanche in altri.
Ci sono delle differenze. Omega è parte dello Swatch Group mentre Rolex invece è indipendente e costruisce quasi interamente in casa i propri orologi. Inoltre, Omega ha storicamente una politica di marketing diversa (cfr. Karine Gautschi, The Swiss Luxury Watchmaking Industry, 2005).
Comunque sia, il mondo del lusso segue criteri specifici. Alla base di tutto c'è l'offerta di un prodotto che ha un costo iniziale elevato (acquisto) e un costo ricorrente altrettanto alto (manutenzione) a fronte di un ritorno di investimento incerto e che si concretizza solo all'atto della vendita (gli orologi non producono rendite). Insomma, gli orologi fanno spendere soldi, non guadagnare (a meno di essere professionisti del commercio, e neanche sempre). Se la disponibilità finanziaria non è un problema, non lo sono neanche le spese associate. Però vedo gente che spende ben al di sopra delle proprie possibilità, che non si rende conto che l'acquisto di un orologio è una spesa, non un investimento. Poi, certo, ci sono sempre i colpi di fortuna, il miraggio di facili guadagni. E forse questo miraggio può esercitare una certa attrazione su alcuni
ale9191 ha scritto: 7 ott 2018, 18:03
Tutto giusto quello che dici, ma prendendo per esempio un orologio svizzero di un marchio concorrente, il famoso Moonwatch per citarne uno, vediamo che questo nel 2008 aveva un prezzo di listino di 3,400 euro, viene oggi venduto a 4,400 ed ha uno street price di 3’250/3’500 euro.
Non e' che Omega e' piu' brava o onesta, sicuramente il mercato "non gli permetteva" di aumentarlo di piu'...
I prezzi dei Rolex e degli Omega non li decidono le case, li decidono gli acquirenti...
Ultima modifica di Cane il 7 ott 2018, 21:00, modificato 1 volta in totale.
Paolo ... Nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti...(L.Pirandello)
ale9191 ha scritto: 7 ott 2018, 21:00
Esatto! Mi chiedo infatti perché quelle logiche valgono per Rolex e non per tutti gli altri. Forse l’eccezione che conferma la regola?
Forse Rolex è solo un po' più famosa delle altre grandi maison, ma non mi sembra diversa. Case come Patek Philippe, Chopard, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Ulysse Nardin, tanto per citarne alcune, hanno gli stessi andamenti dei prezzi.
Il punto, forse, è che i Rolex sono famosi sia tra chi ha i soldi per permetterseli che tra chi al massimo può aspirare ad una replica. Questo li mette sotto un riflettore più potente rispetto agli altri, ma le logiche restano le stesse.
Rolex fa orologi tecnicamente eccellenti, precisi e durevoli, generalmente racchiusi in casse massicce e robuste e con quadranti di grande leggibilità. Il loro prezzo mi impedisce però di apprezzare appieno tutte queste qualità. Onestamente ho delle remore morali a girare con qualche migliaio di euro al polso solo per leggere l'ora
ale9191 ha scritto: 7 ott 2018, 21:00
Esatto! Mi chiedo infatti perché quelle logiche valgono per Rolex e non per tutti gli altri. Forse l’eccezione che conferma la regola?
Nessuna eccezione...
Hai visto ieri la Formula 1?
Secondo te quanto spende Rolex per tempestare delle mega-scritte Rolex tutti i circuiti del mondo e
con l'orologio Rolex in primo piano che da il via al GP?
Si chiama promozione martellante del marchio in cui rolex non ha eguali...
Come dice zvezda buoni orologi, ma il motivo non e' solo quello...
Paolo ... Nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti...(L.Pirandello)
Buh.
Gli Emirati e gli ex Compsgni sinopopolari che hanno i soldi veri però manco se li inculxxo i rolex e spendono decinaia di volte in più per robe, incidentalmente d’orologeria, spesso discutibilmente ornate di inutili orpelli.
Il mercato del lusso, come per me quello dei summenzionati (con gli orologi presi per fare profitto e che per indossarli li devi andare a prendere in banca), ha logiche che comunque nemmeno con me attaccano un gran che
Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundus intentiones, et fuit debatuta per decem hebdomadas in concilio Constantiensi