Cane ha scritto:
Rimane il fatto che cosa e' la globalizzazione non l'hai capito...
Però mi garbano un monte quelli che invece le sanno tutte come te, dai, dai, raccontami la globalizzazione che prendo occhiali e pop corn
Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundus intentiones, et fuit debatuta per decem hebdomadas in concilio Constantiensi
Cane ha scritto: 1 mag 2021, 14:04
I miliardari non li mangiano i soldi, li reinvestono, creano lavoro, ecc...
Anche qui toppi alla grande: i ricchi reinvestono in attività speculative, non produttive, inoltre tengono una montagna di soldi fermi nei paradisi fiscali, per sottrarli al fisco.
Ripeto: i paesi europei che sono il giardino del mondo hanno i miliardari e tutti i soggetti incriminati che abbiamo noi...
Per togliere i miliardari e tutto il resto bisogna trovare un'altro sistema migliore che usano in qualche altra parte del mondo e fare come loro...
Peccato che non esiste...
Lo sappiamo, anche la democrazia e' piena di difetti anche gravi, peccato che un sistema migliore non c'e'...
Dobbiamo stare attenti a non cadere nella demagogia...
Paolo ... Nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti...(L.Pirandello)
Mi sentirei molto più alleggerito come dice qualcuno se avessi torto marcio.
Il globalismo è la dissoluzione della lotta sociale ad unico vantaggio di chi governa i mercati.
È la porta della schiavitù per tutto il resto dell'umanità. Qualunque altra interpretazione è un pio desiderio.
Pizzuti afferma che in maggio 1940 l'Inghilterra a causa della situazione della guerra precedente alla sacca di Dunkerque ha chiesto a Mussolini di fare il mediatore in caso di resa dell'Inghilterra e della Francia. Mussolini rispose che non aveva alcun titolo per fare ciò. L'accordo segreto fu che l'Italia entrasse in guerra al fianco della Germania perché Mussolini potesse fare da mediatore.
Pizzuti nel suo libro una serie di documenti inglesi desecretati per confermare ciò. Non posso sapere se quello che afferma sia vero. Mi sembra però plausibile visto come va il mondo.
Se questo fosse vero sapete cosa diventa il 25 aprile?
Essendoci una legge sul copyright, non posso scannerizzare il libro e postarlo.
Metto i riferimenti della nota che c’è.
National Archives Catalogue Reference:
CAB/65/13/21
CAB/65/13/24
Cab/65/7/43
non ho idea se è possibile trovarli in rete o consultarli.
fiurdesoca ha scritto: 5 mag 2021, 7:47
Essendoci una legge sul copyright, non posso scannerizzare il libro e postarlo.
Metto i riferimenti della nota che c’è.
National Archives Catalogue Reference:
CAB/65/13/21
CAB/65/13/24
Cab/65/7/43
non ho idea se è possibile trovarli in rete o consultarli.
Fiur, posso farti una domanda? Ma tu hai letto quei documenti?
Te lo chiedo perché scorrendoli velocemente si può apprendere solo dell'intenzione di fare richieste di mediazione all'Italia, ma non traspare affatto che questa intenzione sia stata tramutata in pratica. Al contrario, si legge un grande scetticismo sulla possibilità che l'Italia potesse accettare proposte, specie dopo gli scarsi risultati ottenuti da un timido iniziale approccio francese. Inoltre, non mi pare che ci sia alcuna traccia dell'ipotesi di chiedere all'Italia di entrare in guerra al fianco della Germania.
Anche a me pare che in questi documenti non ci sia niente che dia sostegno alle tesi sopra riportate.
Fiurdesoca non violi alcun copyright se riporti due-tre o anche più pagine, giusto per vedere come l'autore cita questi documenti, quali frasi riporta, le conclusioni che ne trae. Del resto gli stiamo facendo anche pubblicità.
Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme.
(Charles Bukowski)