Eccolo qua sotto nel suo splendore dorato e lucido
Ma parliamone subito della lunetta, così ci leviamo il pensiero: è una di quelle che non metterei mai su un orologio e che forse potrei usare come sottobicchier(ino) da vodka.
Non c'è nulla da fare, è brutta e sgraziata, un mescolìo di forme tondeggianti e numeri in rilievo un po' troppo approssimativi e in più è pure fissa...
Ma non stiamo troppo ad osservare la lunetta nell'uovo, che se la fissate troppo ci sta che vi rubi l'anima, andiamo avanti e continuiamo l'esplorazione
Il quadrante è color oro cangiante (o sunburst?) che vira dal marrone chiaro al metallico-quasi-bianco.
Gli indici sono rotondi, applicati e 'a bicchierino', piacevole la bordatura argentea che ognun n'ottiene.
La scritta 'Vostok' sotto ore 12 è applicata mentre 'Century Time' è stampato.
Sopra l'indice al 6, sempre stampato, '30M/100FT', 'Water Resistant' e 'Automatic'.
Le sfere sono le solite dei Century Time.
Il fondello è questo sotto con scritto 'Vostok Russia' e 'Automatic' intorno al logo Vostok.
Il movimento è un 2416B punzonato RUS.
Il bracciale è simile a quello sul CT blu in mio possesso, in parte satinato, al centro lucido, abbastanza curato seppur le maglie si noti (osservando lateralmente) che siano del solito modello 'domopack avvoltolato'.
Beh, non è propriamente un orologio nel mio stile, per ora andrà a fare compagnia ai fratelli precedentemente mostrati ma non si sa mai, lo potrei sempre tirar fuori dal cassetto in caso di occasioni particolari che richiedano un dress watch moderno, tipo -per esempio- se Mchap si decidesse a fare la prima comunione.
Comunque, per tutti i detrattori dei CT e per chi il blé l'avesse preso a 10€ sappiate che ultimamente (in settimana) uno in versione nera se n'è andato a 120€. Pensateci bene prima di regalare i vostri a chi volete male

Per concludere, ecco un'ultima foto per la gioia dei vostri occhietti cisposi